2019 – ANNO DEL TURISMO LENTO

  • 4 Giugno 2018

    Il 2019 sarà l’anno del turismo lento” – Se ne fa un gran parlare in questi ultimi periodi, per cui appare legittimo dare credito alle parole dell’ex-ministro Franceschini. Ma che cosa si intende per turismo lento e quali sono le sue caratteristiche.

    Il turismo lento rappresenta sicuramente un trend in crescita, ma sono soprattutto i numerosi significati che si annidano in questa definizione a costituire il maggiore interesse ma anche una enorme opportunità da sfruttare per gli operatori professionali del settore turistico.

    Il turismo lento è fatto di conoscenza del territorio, non del suo consumo, e non va sbrigativamente confuso con altre forme, magari similari, come il turismo enogastronomico, il turismo all’aria aperta, il cicloturismo, il turismo culturale, ed altri simili, è un concetto che li racchiude e va oltre questi.

    Il turismo lento, anche detto “slow tourism” è una nicchia di turismo che si propone quale alternativa al tutto e subito, che presuppone anche di viaggiare con  mezzi di trasporto, ma soprattutto con ritmi che consentono di vivere il “viaggio”, di guardarsi intorno concedendosi il tempo di osservare, di assaporare, di ammirare e di vivere l’esperienza di un luogo, di ascoltarne le storie.

    Per questo il turismo lento può rappresentare una straordinaria opportunità di sviluppo per un modello turistico sostenibile, che superi alcuni stereotipi e canoni della ricettività tradizionale e che sappia mettersi in relazione con un certo tipo di viaggiatore.

    Questo costituisce un’opportunità anche per tutti quei piccoli imprenditori operanti nella costruzione dell’offerta di un territorio, a percorrere vie alternative, ad usare la propria creatività, a progettare e studiare una dimensione culturale che caratterizzi la propria offerta in una dimensione alternativa agli stereotipi a cinque stelle.

    La ricchezza storica e culturale di tutti i nostri territori nazionali e lì, deve solo  essere riscoperta e messa a disposizione di un pubblico, nazionale ed internazionale, pronto ad apprezzarla e farla diventare la propria esperienza.

    É un’opportunità anche per quei luoghi, al momento meno conosciuti o al di fuori delle rotte turistiche più gettonate, di costruire una propria identità da offrire al viaggiatore. Ma è un opportunità anche per quelle situazioni, all’interno delle rotte turistiche, di differenziarsi creandosi un’identità attenta alle esigenze ed ai gusti di un viaggiatore per niente convenzionale ed attento a scoprire la dimensione più vera di un luogo.

    Il 2019 è quasi vicino, sapremo sfruttare questa opportunità di crescita nel nostro paese? Speriamo di si, a condizione di lavorarci su.

    Comments(2)

    • Giuseppe Maggi
      • Giuseppe Maggi
      • 3 Luglio 2018

      Si sentiva il bisogno di un turismo davvero “a misura d’uomo”!

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      • Turismo Rurale
        • Turismo Rurale
        • 5 Luglio 2018

        grazie

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